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I CARRI RISCALDATORI Tipo 1907 (Passo 4.500)

I carri Riscaldatori presero servizio tra il 1907 e il 1908 per integrare il riscaldamento fornito dalle locomotive e anche per riscaldare i convogli prima che questi venissero agganciati alla locomotiva. Furono realizzati a Savigliano in seguito a tre ordinazioni; quella del 1907, la seconda del 1913 e l’ultima del 1915, formarono un gruppo di 30 unità (Vr 808 000-029). Erano dei veri e propri carri merci con cassa in legno e all’interno una caldaia verticale che conteneva circa 1500 Kg di acqua, per una produzione di 2000 Kg di vapore asciutto l’ora. Il personale lavorava in una situazione di grande disagio dal momento che all’interno gli spazi erano molto limitati, per questo motivo già dal 1925 fecero la loro apparizione carri riscaldo più grandi.

Abbiamo deciso di realizzare le due versioni del Vr 808: quello dei primissimi anni di servizio, così come è uscito dalla fabbrica e classificato Vir c 808 e quello ambientato subito dopo il 1945.

I° VERSIONE (le particolarità): aveva il telaio nero e la cassa in verde vagone con imperiale grigio cenere. Le scritte erano bianche sul telaio e giallo segnale ombreggiate di rosso sulla cassa.

Questo carro aveva il mancorrente lungo tutta la fiancata così come il predellino di salita che era lungo quanto la carrozza (come era in uso sulle “100 porte”). In testata la porta intercomunicante era protetta da una piccola pensilina.

II° VERSIONE (le particolarità): aveva il telaio castano e la cassa in marrone olio con imperiale alluminio. Tutte le scritte (cassa e telaio) erano giallo segnale ombreggiate di rosso.

Questo carro aveva il mancorrente solo in prossimità della porta e il predellino di salita ridotto alla sola larghezza della porta, così come sarà in uso su tutti i mezzi FS. In testata non ci sono più né la piccola pensilina e né le maniglie varie, ma solo i reggi tabella.

Il telaio è uguale nelle due versioni e abbiamo riprodotto la tiranteria dei freni, il fondo chiodato della caldaia e la cassa delle batterie. Sul tetto nella versione in marrone petrolio abbiamo volutamente lasciato gli aeratori a piramide poichè non siamo certi se già intorno al 1945 fossero stati rimossi.

La verniciatura è stata fatta utilizzando le vernici alla nitro Lechler con uno strato finale di trasparente (sempre Lechler) opaco. I codici sono quelli ufficiali delle vernici FS.

In tutti i carri e le carrozze fino ad oggi da noi realizzati, gli estremi degli assi sono alloggiati in bicchierini di ottone torniti con macchinari CNC, questo rende lo scorrimento del mezzo sui binari molto fluido.

Al modello abbiamo previsto la possibilità di inserire il gancio modellistico, su porta gancio a norma NEM362, a patto però che si sfilino le condotte sul pancone; purtroppo sono quei compromessi a cui ormai siamo abituati sottostare.

Disponibile sia montato che in KIT